Il percorso ad oltre 2509 metri d’altitudine per il passo del Rombo, attraverso il ghiacciaio della valle di Ötz, per i vigneti della val Passiria fino a Merano e poi ancora giù verso sud, è un’esperienza indimenticabile. La “fessura segreta” delle Alpi, oppure la via più diretta per il sud, offre ai turisti in macchina la possibilità di vedere le più belle zone del Nord e Sudtirolo.
Dopo avere imboccato l’uscita dell’autostrada Ötztal/Haiming, si prosegue per Oetz, Längenfeld e Sölden fino a Zwieselstein. Da qui la strada di valico s’ inerpica in tornanti fino al passo del Rombo
|

|
Durante la risalita e su al passo potete beneficiare di una magnifica vista panoramica sul Nord e Sudtirolo.
Il transito sul passo del Rombo è l’ambito punto d’arrivo di una gita per chiunque. Da qui partono dei sentieri per escursioni ben curati, immersi nella natura delle montagne della valle di Ötz.
Il 17 luglio 1959 è stato un gran giorno per la valle di Ötz, un giorno importante per la regione Tirolo e un particolare successo per i pionieri della strada del passo del Rombo. A ragione questi pionieri furono pieni d’orgoglio e soddisfazione non appena i 12 km di lunghezza di questo tratto stradale, che va da Untergurgl fino al passo del Rombo, costruito perfettamente in armonia con il paesaggio circostante, moderno e tecnicamente al massimo, dopo 4 anni di lavori diventò realtà e fu così potuto essere aperto al traffico.
|
|
Questo avvenimento naturale ha permesso, sin d’allora, che migliaia di persone possono viaggiare dall’Inn all’Adige attraverso le valli di Ötz e Passiria; ha, inoltre, il merito di aver portato il vicino paese più a sud (L’Italia) alla costruzione di un collegamento.
|

|
La strada ha aperto, come punto d’attrazione di tipo turistico, l’esperienza di un mondo montanaro a 2500 m. d’altitudine a molte persone; fa provare l’ebbrezza della vicinanza di un ghiacciaio e del vento di un passo ma mostra anche l’atmosfera della rude realtà di un paesaggio di montagna. Questa via ha portato movimento nell’ospitalità delle valli di Ötz e Passiria, così come sviluppo economico fino ai rifugi più alti.
Agli indimenticabili pionieri di questa strada va tutto il nostro riconoscimento per il loro lavoro, la lungimiranza e il pensiero per il destino economico di una bella parte della regione, ma anche l’ammirazione per la tenacia e la perseveranza con cui hanno seguito e raggiunto il loro obiettivo. È storia che la strada di valico AG passo del Rombo è stata il modello per successive strade di questo tipo; è anche indubbio il fatto che con la sua costruzione non sia stata distrutta la natura che è stata, al contrario, perfettamente armonizzata con la tecnica.
|
|
In base alle attuali norme italiane stradali vigenti, sono ammessi al transito sulla parte italiana solo automobili, motociclette, camper, camion e piccoli bus con un peso di non oltre 8 tonnellate. continua... |

|
Sono vietati tutti gli autobus e camion con un peso di oltre 8 tonnellate ed ogni tipo di rimorchio.
Per i ciclisti, il transito è a proprio rischio e pericolo! Inoltre le biciclette devono essere fornite di un impianto d’illuminazione funzionante
. |
|
|
 |
|
Allora come oggi il transito nel passo del Rombo è un’incredibile esperienza per ciclisti ed automobilisti.
Soprattutto i passeggeri di cabriolet, che possono sentire sulla pelle il vento di montagna, vivono una nuova dimensione del gusto del guidare. Quasi come nel volo degli uccelli, fluttuano su e giù lungo i tornanti dei ripidi pendii di montagna. |
 |